Area Penale: Lavori di pubblica utilità


NOME BEST PRACTICE

Area Penale: Lavori di pubblica utilità

SINTESI DELLA GIURISPRUDENZA

Il cantiere, spin off del cantiere DPC, ha l’obiettivo di rendere maggiormente efficace la procedura per l’emissione e la gestione delle pene da scontare tramite Lavoro di p. u..

Obiettivo della nuova procedura sarà quello di sfruttare la convenzione con gli Enti, le Associazioni e le Cooperative sul territorio per lo svolgimento del Lavoro di p. u. ai sensi degli art. 186 Comma 9 Bis C.d.S., art. 187 comma 8 Bis CDS e art. 2 del Decreto Ministeriale del 26 marzo 2001.

L’accordo è l’esito degli incontri del gruppo di lavoro appositamente costituito nell’ambito del progetto “Innovagiustizia”, ed è stato sviluppato con il supporto dei consulenti di Fondazione Irso.

Questa procedura ha in sé gli elementi per portare ad un recupero di efficacia e ad un risparmio di energie lavorative lungo l’intero iter procedurale, dalla richiesta all’esecuzione del provvedimento, fino all’estinzione del reato.

La realizzazione di tali benefici passa attraverso una gestione consapevole del transitorio che seguirà all’introduzione della procedura e  – in tutte le fasi – è legata all’impegno da parte di tutti i sottoscrittori alla concreta osservanza dei protocolli concordati.

CRITICITÀ ESISTENTI

  • Non esiste giurisprudenza in merito
  • Il legislatore ha fornito indicazioni e intenti normativi me non la traduzione di questi in una pratica di lavoro che esula i confini organizzativi del tribunale e individua come partner del processo di lavoro gli avvocati, il terzo settore, i Comuni e  la Provincia di Monza e Brianza.

ATTIVITÀ – METODO DI LAVORO

Il metodo usato e qui descritto è comune ai temi trattati in ambito Area Penale. Questi, i passaggi principali:

  1. Primo incontro con il gruppo di lavoro al completo: condivisione di metodo, strumenti e finalità. Il gruppo di lavoro è stato costituito da Tribunale, Procura (sia magistrati che cancellieri che pg), Camera Penale, ordine degli avvocati.
  2. Lavoro in gruppo per la progettazione della pratica organizzativa
  3. Coinvolgimento della Provincia e firma delle convenzioni con il terzo settore e i comuni sul territorio.
  4. Definizione di un Protocollo di intesa per la gestione dei LPU.
     

I PRIMI RISULTATI

  • Il Gruppo di lavoro ha firmato le convenzione con il terzo settore e i Comuni del territorio;
  • Il Gruppo di lavoro ha definitivo un protocollo intesa firmato dalle parti


SCENARI A TENDERE

  • Accoglimento delle richieste di conversione della pena in LPU, attualmente non accogli bili
  • Riduzione delle opposizioni ai DPC
  • Riduzione delle impugnazioni
  • Ulteriore semplificazione del processo di lavorazione del DPC secondo gli accordi presi con la camera penale e l’avvocatura
  • Forte impatto sul territorio poiché la pena si traduce in un bene per la collettività.

PROSSIMI PASSI

  • Implementazione del protocollo e monitoraggio della soluzione individuata
    • il n. di richieste
    • i tempi del flusso del fascicolo LPU
    • difficoltà organizzative non previste o sottovalutate
    • l’andamento del rapporto con le associazioni, gli enti e le istruzioni ospitanti e le risultanze delle relazioni relative ai LPU.