Nei periodi in cui i mercati si trovano sotto stress e l’andamento dei titoli subisce frequenti scossoni, sono sempre meno le persone che investono nelle forme tradizionali quali ad esempio il mercato azionario ed i titoli di stato.

Gli ultimi anni ci hanno infatti consegnato uno scenario di questo genere, caratterizzato cioè dall’elevata volatilità delle borse e da giornate da incubo sui mercati.

Visto che investire appare dunque sempre più difficile, i risparmiatori si vedono costretti a sterzare su altre forme di investimento. La principale modalità di investimento dei risparmi adatta a contenere i rischi, è quella dei cosìdetti beni rifugio: si tratta di beni la cui natura non deperisce con il passare del tempo e le cui proprietà ne lasciano inalterato il proprio valore intrinseco.

Il bene rifugio per eccellenza è senza dubbio il mercato immobiliare: per quanto esso sia soggetto a bolle speculative e periodi meno prolifici, un immobile possiede e possederà sempre nel corso degli anni un proprio valore.

Tuttavia per acquistare e rivendere un immobile ci vogliono molte risorse e molto tempo a disposizione. Al contrario un bene rifugio facile da acquistare e altrettanto veloce da vendere è l’oro.

Anche il famoso metallo prezioso si sposa bene con le necessità di chi deve effettuare degli investimenti per mettere al sicuro i propri risparmi. Il suo valore infatti è soggetto ad oscillazioni che ne muovono il prezzo, ma non ne alterano comunque il valore di mercato.

Quando di parla di investire in oro fisico intendiamo che può essere facilmente acquistato in due diversi modi, il primo attraverso l’acquisto di piccoli lingotti, il secondo attraverso l’acquisto di monete in oro, di cui la più celebre è senz’altro la Sterlina d’oro.

Ad ogni modo, chi vuole investire in oro, per massimizzare i propri profitti, dovrebbe informarsi circa l’andamento storico dei mercati, per capire se effettivamente è il momento opportuno per acquistare o per vendere.

Essendo infatti una transazione che si può aprire e chiudere anche in pochi giorni, è possibile sfruttare anche le più piccole oscillazioni del mercato per ottimizzare le proprie performance.