Per essere certi di vincere un concorso pubblico, non ci si può affidare unicamente alla buona sorte, ma è necessaria anche una preparazione adeguata: ciò vuol dire studiare sui libri per concorsi pubblici, ma non solo. Molta attenzione deve essere prestata alle indicazioni che sono riportate nel bando di concorso, che non di rado vengono trascurate: in questo modo si può essere ben preparati sulla documentazione che deve essere prodotta, sui tempi previsti, sulle eventuali prove fisiche che dovranno essere sostenute e, ovviamente, sulle materie che dovranno essere approfondite, con gli argomenti relativi, per superare i test. Insomma, non di rado teoria e applicazioni pratiche sono congiunte.

Certo è che la cultura generale solo in parte può essere sviluppata attraverso i libri per concorsi pubblici: un buon consiglio è quello di tenersi sempre bene informati a proposito degli argomenti di cronaca più importanti e magari fare un ripasso sul sussidiario delle scuole elementari, per un’infarinatura generale che eviti brutte figure. D’altro canto, per poter sperare di superare un concorso con prospettive rosee, non si può fare a meno di ottenere un punteggio soddisfacente nelle prove di pre-selezione.

Per ciò che concerne la scelta dei testi di preparazione, vale la pena di optare per quelli che sembrano più adatti a soddisfare esigenze, dubbi e curiosità; meglio mettere da parte i volumi poco comprensibili, imparando a distinguere ciò che va bene da quel che non serve. Sul mercato ormai ci sono proposte di tutti i tipi, non solo in formato cartaceo ma anche sotto forma di e-book. Utili sono, senza alcun dubbio, i libri che contengono i test con domande a risposta multipla, ma è bene non focalizzarsi unicamente su questi volumi per non rischiare di perdere la capacità di interloquire, di argomentare il proprio pensiero, di dialogare e di sviluppare opinioni solide e articolate.