Hai intenzione di aprire un outlet online e vendere mobili e prodotti per la casa?

Bene, per iniziare è necessario sfruttare il canale digitale, negli anni internet è diventato fondamentale per la buona riuscita del proprio business.

Dedicarsi all’e-commerce è un’opportunità importante, aperta sia per chi vuole avviare un’impresa di nuova gestione che per chi preferisce mettersi con un franchising.

È essenziale affidarsi ad una solida base online, anche considerando il fatto che i clienti ormai sono molto più propensi ad acquistare online rispetto ad un negozio fisico.

 

Quando aprire un outlet online?

 

Se il vostro sogno è quello di aprire un negozio del mobile online, vuol dire che nella maggior parte dei casi volete dare il via ad un vostro business, una vostra realtà imprenditoriale.

L’art.2082 è quello che stabilisce se un’attività può definirsi imprenditoriale oppure no, ovvero l’imprenditore è colui che esercita la professione al fine di produrre uno scambio di beni o servizi.

L’esercizio d’impresa online va realizzato scrupolosamente, sapendo i rischi del mercato e quelli del mondo online.

È importantissimo affidarsi a persone capaci, come social media manager, web designer, grafici e pubblicitari, prefissarsi un obiettivo e raggiungerlo con tutta l’equipe.

L’e-commerce è un settore ormai battuto da anni che ha le sue regole non scritte, il requisito tipo che contraddistingue l’impresa è sicuramente la professionalità.

È necessario che l’imprenditore, o chi prova a diventare tale, faccia questo di mestiere e non si improvvisi, in special modo nel mondo dell’arredo dove c’è bisogno di gusto per l’arredo, cura e capacità di gestire la clientela online.

La vendita deve essere costante, senza termine, non esercitata in modo saltuario.

 

La burocrazia in Italia

 

Il primo vero grande passo per aprire un negozio di arredamento online è quello di aprire una Partita Iva, recandosi direttamente presso l’Agenzia delle Entrate.

Dopodichè, se l’attività è costituita in società, sarà obbligatorio iscriversi al registro delle imprese alla Camera di Commercio.

Tutti questi passi fondamentali per approcciarsi al mondo dell’e-commerce vanno accompagnati successivamente dalle comunicazioni da effettuare allo Sportello Unico delle Attività Produttive, all’Inail, all’INps e anche al Comune, rendendo noto ogni particolare societario e la sua costituzione.

Un’altra linea guida fondamentale è quella di adempiere a tutti gli obblighi previsti secondo legge sui registri contabili, le liquidazioni e i versamenti delle imposte, i documenti di vendita ed altre regole legato al commercio online.

 

Il business plan

 

Ogni azienda, che sia fisica o uno store online, deve poggiare le basi su un business plan ben solido.

I negozi di mobili devono rispettare alcuni punti fondamentali quali: la descrizione dell’attività, strategie di posizionamento, il piano operativo, il management e la struttura dell’azienda, i finanziamenti e le risorse del budget ed infine le proiezioni di risultato.

 

Possibilità di guadagno

 

La crescita della tua attività di e-commerce indiretto deriva principalmente dalle capacità di vendita.

Infatti, specialmente nel mondo dell’arredamento, su ogni prodotto dovrai applicare un ricarico che possa coprire le spese e darti la possibilità di guadagnare dalla tua impresa.

 

Solitamente in questo settore il ricarico è fissato a circa il 40% rispetto al costo all’ingrosso.